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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

alla ricerca della ricetta per la pasta ncasciata...

In realta' ho gia' due tracce disponibili, una nelle ricette di famiglia di Vissani che ora sono in edicola che mi ha tentata e l'altra in La cucina siciliana di Di Marco.

Come sempre, pero', trattandosi di una tradizione a me ignota, ho guardato gli altri blog per trovare altra ispirazione. Tra tutti, mi e' piaciuta la pasta ncasciata di profumodicasamia.

Tra l'altro sempre li' ho trovato anche ispirazione per un altro futuro progetto, il pane finto, come lo chiamiamo noi, che tristemente non manca nella nostra dispensa. Vediamo se riesco a produrlo in casa: pane da toast tang-zhong di ammodomio

appunti sulle salsine

Me ne segno due che spesso mancano nella mia dispensa...

senape casereccia di food52

tahini casereccio del pastonudo.it

BUONE FESTE!

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PASTA CON LE FAVE

Le fave non sono una cosa di casa mia. 
Quelle fresche non le ho mai assaggiate e qui in Friuli sono piu’ esotiche  dei manghi. Difatti questi si trovano facilmente ovunque, le prime fave le ho viste l’anno scorso. Le ho prese per curiosita’ e me le sono dimenticate in frigo per sbadataggine. Non sapevo neppure che ci fossero persone allergiche: fave birbanti!
Le fave secche le ho conosciute da giovane adulta. Mia madre le aveva provate per caso nella nostra tradizionale zuppa di fagioli  e ne era entusiasta. Un pugnetto si scioglie in cottura e conferisce cremosita’ alla minestra.
Memore di cotanta morbidezza, ne ho preso un pacco al negozio bio: errore imperdonabile! Le mie prime fave secche erano fossilizzate. Ho cercato di addomesticarle, lasciandole in ammollo per tre giorni e pure cuocendole a pressione per un’ora (cosa inaudita). Apro la pentola e chi ti trovo: i miei fossili intonsi. 
Per fortuna mi sono ricordata che qualcuno dice di aggiungerci un pizzico di bicarbonato e cosi’ …

Appunti sulla rianata

La mia dolce meta' mi ha portato a casa un librino sulla cucina siciliana di Maria Adele Di Leo, che aveva acquistato suo padre forse con un pizzico di nostalgia per la sua terra.

Mi sono invaghita della ricetta della rianata, la pizza trapanese origanata. Ieri l'ho provata, ma come sempre quando si tenta un piatto che non si conosce, resta il dubbio se sia venuta bene o meno...

In rete ho trovato varie versioni, molte richiamano la ricetta di Maria Adele come qui.
Tra quelle un po' diverse mi e' piaciuta questa di unpizzicodimagia.


PASTA WITH RADICCHIO AND GORGONZOLA

When I’m in the office, I normally cook very little. Just a bowl of pasta with some olive oil and freshly ground black pepper. I rarely have cheese available in the fridge. Today though, it’s Friday and I felt like something more substantial to sustain me in the next and last task of the week (or I guess to make me sleep over it, let’s see…).
So I bought one small bunch of radicchio trevigiano  (but I guess any other veggie of your liking can be substituted), some gorgonzola (I used a small slice) and some cream cheese (a spoonful). Lots of black pepper (I adore it). 
Put on the water to boil, add salt and cook one portion of pasta according to your liking.
For the sauce, stir-fry in a non stick pan on medium-high heat the radicchio with some olive oil and a pinch of salt and pepper. 
When it begins to wilt, add the cheeses, lower the heat and stir constantly. As soon as everything is melted the sauce is ready. It takes about 10 minutes to have it done, beautiful.
Drain the pasta, reservin…

appunti sul torrone

Forse mi cimentero' con l'autoproduzione di torrone. Nei blog che seguo ho trovato alcune ricette interessanti:

piciecastagne.it: torrone morbido (pistacchi+amarene)

emiko: torrone sardo

strawberryplum: torrone morbido (mandorle+albicocca)

CIAMBELLONI

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CIAMBELLONE ALLE MELE (work in progress)

Devo ancora assaggiarlo e mi sono pure dimenticata di metterci il noto pizzico di sale. (*)
La ricetta e’ per il fornetto versilia.
Cosa serve: la buccia e il succo di un limone due mele a fettine irrorate del suddetto succo due uova Un po’ di zucchero di canna mescolato alla buccia del limone Il famoso pizzico di sale uno yogurt da cinquecento grammi Con lo stesso vaso si misurano un terzo di unita’ di olio, due unita’ di farina 00 e mezza unita’ di amido di mais o simili una bustina di lievito due cucchiai di limoncello
Come si fa: Si sbattono le uova con lo zucchero. Si aggiungono lo yogurt e l’olio. Dopo la farina, il lievito e l’amido attraverso un setaccio. Il pizzico di sale… Da ultimo si incorporano le mele e il limoncello. Si inforna, cinque minuti a fiamma alta e poi 45-50 minuti a fiamma bassa.
Vediamo se la mia dolce meta’ me ne porta una fetta...
La prossima volta ci aggiungo una  mela a fettine anche sopra.

(*) RECENSIONE: oioi, non ci siamo propr…

eureka!

OOOOOOh: la felicita'.

Internet e' veramente una risorsa preziosa e...indelebile, il che e' anche un po' inquietante.

Mi ricordavo questi biscotti al cioccolato, i primi della categoria che ho sfornato nel 1997. Da quella volta ho provato altre ricette, ma nessuna ne era all'altezza.

Ovviamente la ricetta non sapevo piu' dov'era, ma cerca che ti cerca, io che non getto mai - piu' o meno - nessun foglio inconsapevolmente, sono riuscita a ripescarla.

E cosi' ho anche ritrovato il vecchio link del tempo della guerra. Ora non vedo l'ora di riprovarli per vedere se sono cosi' spettacolari come me li ricordavo...i miei biscotti preferiti con i pezzettoni di cioccolato.

BISCOTTI CON IL CIOCCOLATO (24.12.13)
Adattati dalla ricetta di cui sopra:
Cosa serve: 100 g burro ammorbidito 200 ml zucchero (troppo, diminuire) 150 g yogurt greco 4 cucchiai di farina di semi di lino ammollati in 4 cucchiai di acqua 500 ml farina 250ml avena 1 bustina di lievito e 1 pizzico di…

PASTA WITH ZUCCHINI AND SMOKED SALMON

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Eating pasta is a joy! Yes, it is good for your tummy, lots of healthy carbohydrates, it stays put in your fat cells for a while reminding your dearest ones how nice it is to give you a hug and perhaps how you should indulge just a bit less, but we are only humans.
Let’s talk seriously now, because pasta is a very important thing.
There are gazillions internet site and a plethora of nice books about our beloved staple.
First: I purchase readymade pasta in a shop, like many other beings in this planet. My mother, my grandmother, my aunts and so on, did purchase pasta in a shop. Some fortunate Italians make it at home. Take my friend I.: she moved in Bologna and the spirit took her in, now she rolls her own lasagna at home. One day I will try to make homemade pasta, but so far this recipe is all about the sauce.
What I would like to share with you is how easy it is to cook your own pasta sauce. If you already know it, ignore me blatantly because we are talking basics here.
Soffritto: this is …

Il buco

Siamo tutti qui in attesa che Pipu inizi a parlare fluentemente qualche lingua, che so, l’italiano per esempio.
Ovviamente ogni piccola espressione e’ accolta da grandi entusiasmi. Come l’altro giorno, quando si e’ svegliato dalla pennichella automobilistica ed ha pronunciato con grande sicumera “il sole!” alla vista del noto centro del nostro piccolo universo.
Un altro concetto assolutamente inflazionato è “il buco”. Fino a ieri era “uco” generico, oggi è stato dotato di “b” ed articolo determinato, in onore della fontanella asciutta del parco che nella sua pozzetta accoglie mille e un sasso per il nostro piccolo esploratore.
Poi Pipu riesce ora a nominare tutti i membri della sua famiglia ristretta: mamma e papa’ gia’ da un po’, ma ora con maggiore cognizione di causa e decisione, poi ci sono la “nonna su in alto”, ossia la nonna N. che vive al terzo piano, e la “nonna nonno”, ossia la nonna B. e il nonno A., lo “io” e la “tia”, singolarmente presi, perche’ il concetto plurale di zii e…

Alcuni dolcetti per Santa Lucia

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Diciannove anni orsono festeggiavo la mia unica Santa Lucia in Svezia. La tradizione vuole che le bambine si vestano di bianco e si coprano il capo con una corona di candele accese per arrivare in processione alla funzione religiosa (o semplicemente in pantofole a portare la colazione ai fortunati che sono ancora a dormire). Questo avviene all'alba, in uno dei giorni piu' lunghi dell'inverno scandinavo, dove il famigerato buio puo' terminare alle otto di mattina come a Stoccolma, oppure mai come nel profondo nord.
Allora assaggiai questi paninetti dolci allo zafferano e da quella volta mi riprometto di farli per Santa Lucia: sara' l'anno buono?
Per me Santa Lucia e' molto speciale. I regali festivi arrivavano in questa giornata, mai a Natale o a San Nicolo'. Con piacere poi ho scoperto che anche una mia cara amica Veronese condivide la mia stessa tradizione. Da donna e ora da mamma apprezzo molto il fatto che sia sempre stata Santa Lucia a portarmi giochi…

appunti

Quante ricette da provare e come sempre c'e' poco tempo:

* una bella ciambella all'arancia che in questa stagione ci sta sempre e sembra anche facile da preparare: orange bundt cake by adventuressheart

* da simpatizzante della cucina siciliana, non vedo l'ora di provare questo timballo vegetariano del fidato Cucchiaio d'Argento, di Patrizia Arigo': apprezzo sempre le note storiche e culturali che accompagnano le sue ricette. Dopo andro' a cercare gli anellini, chissa' se li trovo.

USO DEL COMPUTER

L’altro giorno mia madre ha visto un servizio televisivo in base al quale i bambini di oggi, a causa dell’intensivo uso di monitor tecnologici, sviluppano dei limiti visivi e cognitivi e fanno più fatica a cogliere i rischi ambientali a causa di queste limitazioni.
Ora sto cercando in rete un po’ di lumi.
Per il momento ho trovato questo articolo che riguarda invece gli eventuali problemi alla vista dei bambini che usano il pc troppo oppure male.
Il medico da questi consigli per i bambini che usano il pc:
Visita oculistica annualeFare pause: una pausa di 10 minuti per ora aiuta a ridurre eventuali irritazioni oculari; Controllare la postazione: il pc deve essere posizionato più basso per un bambino, su una scrivania alla sua altezza, eventualmente con l’aiuto di cuscini sulla sedia o di sedie regolabili; Evitare i riflessi sullo schermo: se succede, bisogna ruotare lo schermo in modo da eliminare il problema;Ridurre l’illuminazione diretta: per evitare l’affaticamento visivo meglio una …

appunti natalizi

In questo periodo dell'anno soprattutto, il pensiero va a coloro che soffrono per qualsiasi motivo, nella speranza che queste persone riescano a trovare la forza ed il coraggio di affrontare e superare le difficolta' che li affliggono.

Nel frattempo in cucina aleggiano i profumi di tradizioni mai dimenticate che ci fanno soffermare sul tempo che passa e sulla necessita' di diventare degli esseri umani migliori.

Tra i tanti post, 

stelline alla cannella di undejeunerdesoleil

pan di spezie di latartemaison

un natale al sicuro e dei biscottini speziati di eatmeblog che ci racconta come stanno andando veramente le cose in Ucraina in questo momento. Speriamo che il Natale arrivi in un paese di ritrovata pace.

TORTA AL LIMONE

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E’ da un po’ di tempo che volevo fare una torta al limone. Ho deciso di provare questa ricetta che ho trovato nel blog di photisserie
Il risultato e’ ottimo! Da una grande soddisfazione mentre la si prepara e pure mentre la si mangia. Il momento migliore per consumarla e’ poco dopo sfornata, quando si e’ intiepidita ed ha ancora tutta la sua sofficita’.
L’ho leggermente modificata, riducendo zucchero e burro (i sensi di colpa, perche’ so che siamo dei golosoni a casa) pero’ se la dovessi offrire ai famosi ospiti, manterrei le proporzioni originali

Servono: 2 limoni non trattati 3 uova 100 g zucchero (200 g nella versione originale) 100 g yogurt 200 g farina ½ bustina di lievito 1 pizzico di sale 50 g di burro fuso (75 g nella versione originale) Per la bagna: 50 g di acqua 50 g di zucchero Stampo tondo da 20 cm (io ho usato una teglia da plum cake, quella ho) imburrata o foderata di carta forno, forno a 180 gradi 1 cucchiaio di succo di limone (3 nella versione originale, che ho rispettato ma…se ve …

appunti dolci al limone

CIAMBELLA SALATA

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Sabato era il compleanno della mia “dolce” meta’ (tra virgolette perche’ l’ho appena sentito al telefono e prima di pranzo il contenuto di dolcezza e’ limitato, eh? Cosi’ mi alieno l’unico lettore, ma bisogna correre dei rischi nella vita e comunque so che le ricette non le legge, ha ha ha).
Poverino gli ho sfornato una ciambella marmorizzata bruttissima! Scusa amore! Lui che e’ un gentiluomo se l’e’ mangiata comunque. L’avevo pure bruciacchiata orribilmente.
Poi i miei disastri culinari non sono finiti: ho messo troppo lievito nella macchina del pane ed il panetto e’ esploso!
Per fortuna che con la ciambella salata e’ andata meglio…E' liberamente ispirata da questo post di paperblog
Ci vogliono: 200 g farina manitoba 300 g farina 0 o q.b. 2 bicchieri di acqua tiepida 3 cucchiai di olio d'oliva 1 cubetto di lievito di birra (io ero di fretta, magari chi ha tempo puo’ usarne di meno e lasciare lievitare di piu’ l’impasto) 1 cucchiaino di sale 100 g di salame 1 mozzarella da pizza Olio per l…