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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

(indecisione sui libri delle crostate)

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In questi giorni sto riflettendo su quale libro prendere per fare le crostate americane.
Mi viene il sospetto che condividere la mia indecisione sui libri sulle crostate sia un po' discutibile.

CROSTATA DI MELE – APPLE PIE

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Finalmente ho sperimentato la mia prima apple pie. Dopo un po’ di ricerche online, ho optato come al solito per un mix di ricette. Ho decimato lo zucchero, perché a me le mele cotte piacciono così come sono, e anche il burro nel ripieno, perché mi pare che ce ne sia a sufficienza nell’impasto. Nelle frolle mi piace il burro. Chi ama la margarina o detesta il burro, potrà fare le sue sostituzioni.


Per l’impasto 125 100 g burro
125 g farina 00
125 g farina integrale
1 cucchiaino scarso di sale fino
4-5 cucchiai di acqua fredda o q.b.
Un po’ di burro per la teglia tonda di ceramica (18-21 cm) Per il ripieno
4/5 mele medie gialle tipo golden delicious
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiai di farina
1 noce di burro
3 cucchiai di fiocchi di avena
la buccia ed il succo di un limone


Imburrrare la teglia. Prima si prepara la frolla (più che una frolla sembra una pasta brisè, ma da cuoca inesperta, lasciamo stare le mie definizioni…). Si taglia il burro a pezzettini e si mette in una ciotola. Si aggiungono sale e…

I fantasmi

Si avvicina Halloween. Ricordo quasi con nostalgia il passato in cui le uniche apparizioni di questa festa erano nella televisione: i mille programmi americani tradotti riportavano tradizioni ignote, zucche fiammeggianti e bambini vestiti con costumi grotteschi a caccia di caramelle o pronti a dispensare dispetti. Da adulta, un giorno ho trovato di fronte al pianerottolo un ragno di plastica che ho calciato in malo modo giu’ dalle scale e mi sono sentita terribilmente in colpa, quando ho visto la piccola proprietaria andarlo a recuperare. Da bambina, il giorno dei morti era sempre piuttosto triste e concitato. Al suo approssimarsi ci si ricordava dei propri cari estinti quasi con affanno, mentre mia madre trafugava innumerevoli crisantemi da portare a tutti per vestire le tombe a festa. La data fatidica, sempre grigia, umida e piovosa, si passava per i cimiteri nella loro migliore forma, con fiori freschi e tante persone che camminavano silenziose tra le lapidi. Oggi i negozi sono pie…

GRANO SARACENO

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Ci provo sempre a percorrere la retta via verso un’alimentazione sana. Nei miei vari buoni propositi, si parte dalla spesa: ho comprato un bel pacchetto di grano saraceno, che però si è perso nella dispensa (o l’avevo nascosto io, visto che la mia dispensa è un solo cassettone?). Sta di fatto che torno a fare la spesa e ne prendo un altro sacchetto. Dopo arriva il momento della tragedia: mia zia arriva con tre confezioni di grano saraceno di cui non sa che farsi e me le appioppa, sapendo che sono la pecora nera della famiglia che ogni tanto compra cibo biologico.


La domanda è: che farne? Ho spulciato i miei libri di cucina e ho trovato una tristissima ricetta per i “kasha varnishkes” o come si scrive. In realtà forse era la mia esecuzione ad essere deprimente.


Così ho pensato di riciclare alcune mie ricette favorite, infilandoci dentro i grani saraceni. Le preparazioni riempiono una teglia da forno grande ed almeno quattro umani famelici.

SARACENI VALTELLINESI


250 g grano saraceno
500 ml a…