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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

TACCHINO AL CURRY

Non amo molto la carne, quindi la camuffo di spezie e prediligo le carni bianche. Questa e’ la mia ultima “creazione”. 3 fettine di fesa di tacchino 2 cucchiai di olio 1 cipolla media ½ cucchiaino di sale grosso 2 peperoncini freschi (ovviamente il risultato e’ piccante!) 1 cucchiaino di curry in polvere 1 spolverata di noce moscata appena grattuggiat 1 pizzico di pepe nero appena macinato 1 cucchiaio di olio 1 peperone rosso piccolo 7 friggitelli 1 pizzico di sale Si affetta la cipolla sottile e si mette a soffriggere con il sale e l’olio. Si aggiungono i peperoncini affettati, le spezie e si lascia imbiondire per cinque minuti a fiamma bassa. Nel frattempo si taglia il tacchino a listarelle. Si aggiunge in padella, rosolando la carne a fuoco alto e mescolando spesso per due tre minuti. Dopo si abbassa il fuoco, si copre la padella, si cuoce a fuoco lento per sette minuti circa o fino a quando il tacchino non sara’ cotto. Intanto si mondano ed affettano il peperone e i friggitelli, si cuociono a f…

SPUNTINO - PRANZO

Non so neppure se e’ giusto riportare questa ricetta, anzi, e’ quasi scandaloso che io lo faccia, ma mi e’ piaciuta. Come sempre, non si puo’ definire dietetica ed infatti il mio giro vita non ringrazia, anzi. Una patata Mezza cipolla 2 cucchiai di olio 1 pizzico di sale 1 pizzico di pepe 1 pizzico di peperoncino 2 fette di pane casareccio 4 fette di formaggio (ho usato del “tilsiter”, ma penso qualsiasi formaggio a fette vada bene) 1 pomodoro Qualche foglia di rucola Si taglia la patata a rondelle sottili (stile patatine fritte in sacchetto), si affetta anche la cipolla sottilmente. Si butta tutto nella padella con l’olio, il sale e le spezie. All’inizio si cuoce a fiamma alta per un paio di minuti, dopo si copre con il coperchio e si lascia cuocere per cinque minuti da un lato e dopo dall’altro lato o fino a cottura desiderata. Nel frattempo si affetta il panino e si mette nel tostapane a tostare a piacimento. Si taglia il pomodoro a fette. Dopo si assembla il tutto: su ogni fetta si mette metà d…

L’occhio nero

Quest’anno da bravi neogenitori abbiamo programmato delle vacanze in un periodo per noi insolito: giugno. Si, perche’ tutti dicono che giova portare i bimbi al mare quando la temperatura e’ ancora mite, il sole non e’ eccessivamente intenso, blablabla… [Mi viene il sospetto che la causa delle perturbazioni meteorologiche che imperversano da troppo tempo possiamo essere noi (?). Impossibile, la natura fa il suo corso (almeno spero).] Cosi’ i primi giorni della nostra vacanza li abbiamo trascorsi a casa: a che pro, infatti, andarsi a richiudere in un bilocale umido, quando si poteva stare comodamente spaparanzati sul divano al calduccio. Finalmente martedi’, un po’ di sole! Allora come gli sprovveduti piu’ disorganizzati siamo saliti in macchina e partiti per la spiaggia. Arrivati li’, che meraviglia, il mare, la tranquillita’, il cielo terso, uno spettacolo. Peccato che nella fretta ci siamo dimenticati che al mare si usano il costume, le ciabattine, gli asciugamani ed altre amenita’. Co…

RASTA PASTA (ovvero pasticcio vegetariano con la senape!)

La mia dolce meta’ l’ha ribattezzata cosi’, in onore dell’autore Levi Roots, che l’ha ispirata nel suo libro “Spice it up”. Certo, bisogna avere un po’ di coraggio per preparare una pasta pasticciata con una ricetta di un autore anglo caraibico rimaneggiata secondo quanto disponibile in dispensa. Devo dire che a noi e’ piaciuta abbastanza da diventare un piatto salva cena, quando in frigo non c’e’ nulla o quasi di interessante. Non e’ un piatto per gli amanti della pasta al dente, che potranno decidere di sostituire la pasta corta con gli ziti o con altro formato di loro gradimento. Per almeno sei porzioni, 5 carote 250 g piselli surgelati 2 cucchiai olio d’oliva ¾ cucchiaino sale grosso 250 g formaggio (e’ un ottima occasione per recuperare i pezzetti avanzati) 250 g pasta corta 500 ml latte 2 cucchiai farina 00 ½ cucchiaino sale fino 1 cucchiaio senape dijon Preriscaldare il forno a 180 gradi. Si pelano ed affettano le carote a rondelle e si cuociono in padella con olio e sale, a fuoco medio, p…

Il sonno

Ecco, prima di diventare genitore, gli altri ti avvisano che ci sara’ un cambiamento epocale. Per quanto me l’abbiano detto circa un miliardo di persone, comunque non ero preparata al ciclone maternita’. Neppure i vari manuali dettagliati che ho letto varie volte durante la gravidanza (tanto mi dimenticavo il contenuto non appena voltavo pagina) sono stati utili. Diciamo che per me la rivoluzione piu’ inaspettata era la privazione dal sonno. Fortunatamente (penso io) non sono una dormigliona. Quando ho registrato una notte di buon sonno una volta alla settimana, mi sento competitiva il resto del tempo. Il fatto e’ che quando e’ arrivato il mio ciccino bello, ma che dormire una volta alla settimana, era gia’ una benedizione appisolarsi per tre ore di seguito. Sfortunatamente (penso sempre io) o dormo la notte o pace e bene, passo a quella successiva. Quindi i primi mesi me li ricordo un po’ sfuocati, in una perenne penombra (anche se c’era il sole, probabilmente con la stanchezza la l…

POLLO FUSION

Questa e’ una mia creazione, io ne ero quasi entusiasta (per la fame immagino). I miei genitori l’hanno mangiata senza sollevare obiezioni, dovrebbe essere un buon segno. 1 petto di pollo tagliato a listarelle 1 cucchiaino di chili 1 cucchiaino di paprika 1 peperoncino fresco affettato 200 g funghi 250 g crescenza, stracchino o altro formaggio molle 2 cucchiai di grana grattuggiato 1 cucchiaio di panna 1 cucchiaino di farina (se serve) Olio d’oliva, sale e pepe q.b. Si soffriggono brevemente le spezie prima di aggiungere il pollo, che si fa cuocere a fiamma viva (circa dieci minuti o sino a quando ha raggiunto la cottura desiderata). In un’altra padella si cuociono i funghi, mondati e affettati. Aggiungere i funghi al pollo, poi il formaggio e la panna e lasciar andare a fuoco lento fino a quando si scioglie il tutto (qualche minuto). Se serve, aggiungere una spruzzata di farina per addensare la salsa. Salare e pepare a gusto.
Ho servito la pietanza su un letto di riso lesso, pero’ p…

COOKIES AL BURRO D’ARACHIDI

Il burro d’arachidi mi ricorda il mio carissimo zio emigrato in Canada, che quando veniva a trovarci ci portava qualche specialita’ d’oltremare. Da piccina ero abbastanza perplessa su quella pasta di bagigi, come li chiamiamo noi. Ieri ho provato per la prima volta a sfornare dei cookies. La mia fonte di ispirazione questa volta e’ stata Lorraine Pascale, con il suo libro “Baking Made Easy”. Ho pero’ dimezzato lo zucchero, perche’ mi sembrava troppo. 125 g burro 100 g zucchero di canna 1 uovo 1 vanilina 200 g farina 1 cucchiaino lievito 300 g burro d’arachidi Qualche arachide spezzettata per decorare Si monta il burro a crema con lo zucchero. Si aggiunge l’uovo e la vanilina. Poi con il mestolo si incorpora, nell’ordine, la farina setacciata con il lievito ed il burro d’arachidi. Viene un impasto appiccicoso e sospetto che si divide a cucchiaiate sulla teglia. Prima di infornare a 170 gradi per dieci-quindici minuti si aggiungono le arachidi e si schiacciano un po’ in modo da farle…